RIFLESSIONI DOPO 4 SETTIMANE DI CENTRI ESTIVI NELL’EPOCA DEL COVID-19: LE CAPACITA’ MOTORIE DEI BAMBINI

Ciao a tutti,

lo so, mi sono fatta un po’ attendere per questo post ma a volte il tempo mi sfugge!

Non mi dilungo quindi e vi parlo subito di qualche altra osservazione che ho potuto fare in queste settimane di centri estivi. Ringrazio i miei colleghi, insegnanti di educazione fisica e tecnici sportivi, che hanno condiviso con me queste riflessioni.

Oggi parliamo delle capacità motorie dei bambini in questo periodo post emergenza covid-19.

Definiamo innanzitutto cosa si intende per capacità motorie: l’insieme delle caratteristiche fisiche o sportive che un individuo possiede e che permette l’apprendimento e l’esecuzione delle varie azioni motorie. Si distinguono in capacità condizionali (forza, velocità, resistenza e flessibilità articolare), che sono legate alla condizione fisica e quindi agli aspetti energetici del movimento e capacità coordinative, connesse alla capacità del sistema nervoso centrale di avviare e controllare il movimento.

Date le dovute spiegazioni la mia osservazione, condivisa con altri, mi porta ad dire che trovo molti bambini regrediti sul piano motorio.

Prendo ad esempio alcune specifiche capacità: per quanto riguarda la forza e la resistenza in molti casi i bambini appaiono sottotono. Si stancano presto e facilmente o in alcuni casi, pur avendo la possibilità di correre, saltare, giocare sembrano poco capaci di farlo in autonomia. Serve un adulto che proponga loro cosa fare, che spieghi come farlo e che li sproni a provarci. Ipotizzo che tutto ciò sia dovuto al lungo periodo che hanno trascorso in casa, dove molto probabilmente non hanno avuto la possibilità di muoversi più di tanto. Forse si sono un po’ troppo abituati ad uno stile di vita più sedentario. Per fortuna, posso affermare che col passare dei giorni sto vedendo gradualmente sparire questa tendenza. I bambini pian piano stanno riacquistando energia, vigore, forza e voglia di giocare.

Per quanto riguarda le capacità coordinative, anche in questo caso ho osservato una generale regressione. I bambini sembrano fare fatica a gestire lo spazio, le distanze, a coordinare occhio mano o occhio piede correttamente. Purtroppo per recuperare e migliorare queste capacità ci vuole un po’ più di tempo ma confido che nell’arco dell’estate possano colmare il divario.

Tutto sta nelle mani di noi adulti secondo me, nel cercare di offrire ai bambini quante più possibilità e tempo per giocare e praticare sport all’aria aperta in questi mesi. Ve lo consiglio con tutto il cuore di approfittare il più possibile di questo periodo di vacanza, visto che non sappiamo se e come sarà possibile praticare sport o muoversi in autunno. Ricordiamoci che l’emergenza covid-19 non è ancora finita e non sappiamo come volgeranno le cose nei prossimi mesi, quindi “carpe diem” e………………RESTATE CONNESSI!

COME PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA MENTE? Part. 3

Ciao a tutti,

continua il ciclo di video in cui vi parlo di come possiamo prevenire o contrastare il disagio psicologico che può derivare dall’isolamento sociale. Si tratta di piccole e semplici strategie che possiamo applicare tutti. Spero così di alleviare un poco il peso della reclusione forzata fino a quando questa emergenza non sarà passata.
A presto e restate connessi!

Mens sana in corpore sano!

OVVERO QUANDO LE ENODRFINE MIGLIORANO IL NOSTRO BENESSERE FISICO MA ANCHE MENTALE.

vivicittà padova 2018

Ieri ho partecipato con degli amici ad una marcia non competitiva nella mia città e questa occasione mi ha dato lo spunto per parlarvi di come lo sport faccia bene non solo alla nostra salute fisica ma anche a quella mentale.

Lo sappiamo tutti che fare sport fa bene alla salute, no?!
Ce lo ripetono tutti da tempo: medici, dietologi, biologi, nutrizionisti, allenatori e chiunque si occupi di salute e benessere. E hanno ragione perchè ci sono innumerevoli ricerche mediche che lo dimostrano. Per esempio sono noti i benefici dell’attività fisica sul sistema cardio-circolatorio.
In pratica ciò che ci viene ripetuto continuamente è: se vuoi essere in salute fai una dieta equilibrata, fai esercizio fisico regolare e niente vizi e stra-vizi!!!

Bene, assodato che lo sport fa bene alla salute, la mia domanda è un’altra: lo sport fa bene anche alla salute mentale? Beh, la mia risposta si racchiude in una parola sola: endorfine!

Ne avete mai sentito parlare? Probabilmente sì, ma vi spiego comunque.
Le endorfine sono delle sostanze chimiche che vengono rilasciate nel nostro cervello in particolari circostanze (poi scopriremo quali) e che hanno il potere di regolare diverse cose: il ciclo mestruale, la secrezione di altri ormoni, il controllo dell’appetito e dell’attività gastrointestinale, la termoregolazione, la regolazione del sonno e il senso di benessere ed appagamento che insorge al termine di un rapporto sessuale.
Ed è soprattutto quest’ultimo effetto che ci interessa particolarmente perché le endorfine sono dotate di una potente attività analgesica (cioè leniscono il dolore) ed eccitante.

L’aspetto più interessante per noi consiste nel fatto che le endorfine hanno la capacità di regolare l’umore. Durante situazioni particolarmente stressanti il nostro organismo rilascia endorfine che da un lato aiutano a sopportare meglio il dolore e dall’altro influiscono positivamente sullo stato d’animo. Le endorfine hanno dunque la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità, aiutandoci a sopportare meglio lo stress.

Qualche riga più indietro vi ho anticipato che ci sono diversi metodi per stimolare la produzione di endorfine. Uno l’avete già capito: l’attività sessuale! Ma non solo, in generale innamorarsi e amare qualcuno aumenta la produzione di endorfine attraverso semplici comportamenti come abbracciarsi, baciarsi, accarezzarsi o il semplice fantasticare sul nostro lui o lei.
Esistono poi degli alimenti come il cioccolato nero e il peperoncino che sembrano influire nello stesso senso.

Ma non sono qui per promuovere l’assunzione di cioccolato, anche se personalmente ne faccio un discreto uso, quanto per mettervi a conoscenza del fatto che il rilascio di endorfine aumenta sensibilmente in risposta all’esercizio fisico! Ciò significa che praticare un’attività fisica a un’intensità medio-alta può produrre un miglioramento generale del tono dell’umore, una notevole riduzione delle sensazioni di ansia e di stress e un aumento della soglia di tolleranza al dolore e alla fatica. E tutti questi effetti benefici li possiamo sentire sia durante l’esercizio che dopo e per un certo tempo. Chiunque pratichi sport con regolarità lo può testimoniare.

Ma posso essere ancora più specifica perché sono state individuate le attività sportive che stimolano di più la produzione di endorfine: le attività di tipo aerobico come corsa, nuoto, aerobica e affini, ciclismo, acquagym e hydrobike e così via. Scegliete quindi quella che più vi piace ma ricordatevi che l’efficacia maggiore si ottiene se l’attività sportiva è fatta di esercizi ritmici e ripetitivi, viene svolta con regolarità almeno 2 o 3 volte a settimana, per non meno di mezz’ora a sessione e soprattutto ci si possa divertire!!!