Salve a tutti e bentornati dopo la pausa per le festività natalizie.
Come promesso riprendiamo i video sul tema dell’ansia. Prima delle feste avevamo cominciato a parlare del disturbo ossessivo compulsivo. Oggi vi propongo uno stralcio di una mia vecchia intervista in cui vi spiego come riconoscere se si è affetti dal DOC e cosa fare nell’eventualità.
Come si può capire se si è affetti da DOC?
Se ricordate dai miei post precedenti, ossessioni e compulsioni sono le caratteristiche principali di questo disturbo. Pensieri intrusivi come “Avrò chiuso il gas o la porta di casa?!” sono comuni a tutti, così come può capitare a chiunque di ripercorrere mentalmente le proprie azione o tornare a controllare. La differenza tra chi soffre di DOC e chi no è che ne soffre viene colpito da emozioni come ansia, angoscia, colpa molto intense all’idea di poter essere responsabili di un evento catastrofico e di conseguenza passano molto tempo, fino a diverse ore della giornata, cercando di risolvere i propri dubbi e facendo controlli ripetuti.
Ne potete dedurre che le forti emozioni e la quantità di tempo speso tra ossessioni e compulsioni possono essere indicatori utili per ipotizzare un DOC.
Che fare allora se si pensa di soffrire di DOC?
Per prima cosa ci si può rivolgere ad uno psicologo/psicoterapeuta che possa fare una valutazione diagnostica e confermare o meno il disturbo. Nel caso la diagnosi dovesse essere confermata può essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia e/o una terapia farmacologica rivolgendosi ad un medico/psichiatra.
Al momento l’approccio terapeutico che risulta più efficace per il trattamento del DOC e la psicoterapia cognitivo comportamentale ma di questa vi parlerò meglio nel mio prossimo video. A presto allora e ….restate connessi!!!
Dr.ssa Michela Pinton